BEN, SHARE, OUR: Le opzioni di pagamento a livello internazionale
Quando si effettua un pagamento internazionale, è possibile stabilire la ripartizione delle commissioni. In questo articolo vi spieghiamo la differenza tra i tre possibili modelli: se tutte le commissioni sono a carico dell'emittente, se sono ripartite o se sono a carico del beneficiario.
• I trasferimenti internazionali fuori dall'area SEPA comportano spese di elaborazione bancaria ripartite secondo tre schemi standardizzati: SHA, BEN e OUR.
• Lo schema SHA (condiviso), il più comune, ripartisce le spese tra il mittente (banca ordinante) e il beneficiario (banche intermediarie e ricevente).
• Queste spese, generalmente da pochi a diverse decine di franchi, sono raramente prevedibili in anticipo e vanno messe in conto prima di ogni bonifico internazionale.
Quali versamenti sono interessati?
Questo articolo tratta lo schema di pagamento relativo a tutte le transazioni finanziarie internazionali al di fuori dell’area SEPA. Infatti, tale schema comporta una struttura dei costi definita direttamente dalle direttive e dalle caratteristiche specifiche di questo tipo di operazione.
Sono quindi interessati da questi diversi schemi tutti i bonifici al di fuori dell’area SEPA, compresi i bonifici espressi in euro che, per definizione, esulano dall’area SEPA.
Commissioni sui bonifici internazionali: ma perché?
Una transazione bancaria non consiste semplicemente nel trasferire fondi da una banca A a una banca B: si tratta di uno scambio di informazioni sicuro e affidabile tra due soggetti privati che spesso operano in paesi diversi e che, per arrivare a destinazione, può richiedere l’intervento di più soggetti.

Nell’ambito dell’esecuzione di questo pagamento, sono previste commissioni legate all’elaborazione da parte degli istituti finanziari coinvolti nell’operazione. Tali commissioni possono essere considerevoli e devono essere prese in considerazione prima di effettuare qualsiasi pagamento.
Queste commissioni sono generalmente costituite da spese di gestione e di elaborazione e, purtroppo, sono raramente prevedibili prima dell’esecuzione di un’operazione. Per gestire tali commissioni, le banche e gli istituti finanziari hanno introdotto schemi di pagamento e di costo standardizzati. Questi schemi permettono di stabilire se le commissioni relative al trasferimento siano a carico dell’emittente o del beneficiario.
Queste commissioni di gestione e di pagamento vanno generalmente da pochi franchi a diverse decine di franchi, ad esempio per un versamento verso gli Stati Uniti.
Esistono oggi 3 principali schemi di commissione: OUR, BEN e SHA. Ciascuno di questi 3 schemi presenta caratteristiche e vantaggi propri.
I 3 schemi di costo:
Per illustrare le condizioni di ciascuna di queste tre soluzioni, riprenderemo lo schema a inizio pagina.
SHA: Share, ovvero commissioni condivise
Si tratta dello schema predefinito quando si effettua un’operazione finanziaria. Questo schema ripartisce le commissioni tra l’emittente e il beneficiario, come segue:
- Le commissioni relative alla banca dell’emittente (Banca A) sono a carico dell’emittente.
- Le commissioni relative alla banca intermediaria e alla banca del beneficiario (Banca C) restano a carico del beneficiario.

Attenzione: con questo schema è probabile che il vostro beneficiario riceva un importo inferiore a quello da voi inviato. È quindi importante precisare lo schema utilizzato al momento del pagamento della fattura.
Ciò è particolarmente importante per il pagamento di una fattura verso la Cina o gli Stati Uniti, poiché le banche intermediarie fatturano necessariamente le proprie prestazioni.
OUR: Our, ovvero commissioni a carico dell’emittente
Questo schema è molto più specifico ed è più raro, ma garantisce con certezza che il beneficiario riceva l’importo inviato dall’emittente. In questo schema è l’emittente a farsi carico di tutte le commissioni relative all’operazione: di conseguenza, il beneficiario non deve sostenere alcun costo e riceve l’importo inviato per intero.

Poiché le commissioni non sono prevedibili, gli istituti finanziari tendono a fatturare un importo forfettario per farsi carico dell’intero costo. Ciò comporta generalmente un costo di una trentina di franchi e resta un’opzione molto specifica, riservata soprattutto all’uso aziendale.
Poiché questo schema non è utilizzato di default, non esitate a chiederlo al vostro intermediario finanziario, qualora sia quello di cui avete bisogno.
BEN: Beneficiary, ovvero commissioni a carico del beneficiario
Questo schema non viene praticamente mai utilizzato: si tratta di uno schema spesso oneroso per il beneficiario e che quindi non risponde alle esigenze legate al pagamento di una fattura. Può tuttavia risultare utile quando è impossibile determinare con certezza il costo di un’operazione, oppure nell’ambito di determinati contratti.

In questo schema, la totalità dei costi relativi all’operazione è a carico del beneficiario. Di conseguenza, l’emittente sa esattamente quale importo gli verrà addebitato, mentre il beneficiario può essere certo di ricevere un importo inferiore a quello inviato. Ciò è utile quando non è stato firmato alcun vincolo e desiderate pagare un importo preciso, indipendentemente dall’importo che il beneficiario riceverà.
E per quanto riguarda b-sharpe?
Nell’ambito della nostra offerta che vi consente di pagare direttamente i vostri fornitori internazionali, b-sharpe è in grado di proporvi questi tre schemi di costo.
Come gli altri istituti finanziari, utilizziamo per default e gratuitamente lo schema SHA.
Su vostra richiesta, al momento della quotazione per il pagamento della vostra fattura, possiamo utilizzare lo schema OUR e quindi farci carico dell’intero costo del bonifico. Questo schema è fatturato 28 CHF.
Lo schema BEN, sebbene meno utilizzato, resta disponibile ed è completamente gratuito.
Conclusione
Lo schema di costo rappresenta quindi un elemento essenziale nella stipula e nella gestione di un contratto commerciale che comporta scambi finanziari internazionali. Ciascuna di queste 3 soluzioni è coerente e presenta vantaggi e svantaggi. Nell’ambito della nostra attività, vi proponiamo l’utilizzo di questi 3 metodi in base alle vostre esigenze e ai vincoli che regolano i vostri contratti internazionali. Non esitate a contattarci per farvi consigliare sulla soluzione migliore da utilizzare per le vostre operazioni. I nostri team saranno lieti di fornirvi gli elementi necessari per la buona riuscita della vostra operazione.


