5 fattori all'origine delle fluttuazioni del tasso di cambio del franco svizzero
Trattandosi di valute cosiddette «fluttuanti», il franco svizzero e le principali valute mondiali (dollaro, euro, yen…) vengono scambiate tra loro a un tasso variabile, il cui valore dipende esclusivamente dalla legge della domanda e dell’offerta sul mercato dei cambi (Forex).
Pertanto, se la legge della domanda e dell’offerta determina le fluttuazioni del tasso di cambio del franco svizzero, sono proprio i fattori che influenzano l’andamento della domanda e dell’offerta a spiegare realmente tali fluttuazioni.
I fattori principali sono i seguenti:
- i fattori geopolitici;
- la politica della BNS;
- la congiuntura economica in Svizzera;
- il valore delle valute di contropartita;
- le operazioni di copertura di imprese e investitori.
Li illustriamo tutti nel prosieguo dell’articolo!
Scoprite quali sono le 5 cause principali all’origine delle variazioni del tasso di cambio tra il franco svizzero e le altre valute, per comprendere meglio le fluttuazioni di questa moneta.
1. I fattori geopolitici
Anche gli eventi geopolitici possono influire sul tasso di cambio del franco svizzero, data la posizione della valuta elvetica sulla scena internazionale.
Infatti, da molti anni il franco svizzero è considerato dagli investitori un bene rifugio. E a ragione: avendo attraversato numerose crisi mantenendo un valore elevato sul mercato dei cambi, ha permesso loro di proteggere i propri risparmi dalle turbolenze finanziarie. Quando l’avversione al rischio aumenta e gli investitori sono preoccupati, il franco svizzero tende ad apprezzarsi, ma quando i timori del mercato si attenuano, tende invece a deprezzarsi.
È proprio in caso di crisi geopolitica o economica mondiale che il franco svizzero tende a rafforzarsi, poiché gli investitori cercano rifugio nella valuta elvetica. Al contrario, quando l’orizzonte geopolitico torna a schiarirsi, tendono a investire in valute più rischiose (come ad esempio quelle dei mercati emergenti).
È proprio questa la situazione che ha vissuto il franco svizzero all’inizio del 2021, nel pieno della crisi del Covid-19: mentre il Regno Unito e gli Stati Uniti stavano gradualmente ponendo fine alle restrizioni sanitarie e riaprendo le loro economie a seguito dell’accelerazione delle campagne di vaccinazione, gli investitori hanno abbandonato il franco svizzero, portandolo al suo livello più alto rispetto all’euro dal luglio 2019, a 1,11 euro per un franco svizzero.
2. La politica della BNS
Essendo un fattore determinante che influenza le fluttuazioni del tasso di cambio del franco svizzero, la politica monetaria condotta dalla Banca Nazionale Svizzera (BNS) è seguita con grande attenzione dagli investitori.
Le banche centrali di tutto il mondo hanno un impatto determinante sull’andamento del tasso di cambio della propria valuta nazionale: in base ai propri obiettivi, adottano misure specifiche. Mentre la Federal Reserve statunitense (Fed) cerca di sostenere la crescita tenendo sotto controllo l’inflazione, la BNS ha storicamente cercato di limitare l’apprezzamento del franco svizzero.
È proprio per questo motivo che aveva fissato un tasso minimo tra l’euro e il franco svizzero, in vigore dal 2011 al 2015, con l’obiettivo di mantenere il rapporto minimo di 1 euro per 1,20 franchi svizzeri, a seguito di un lungo periodo di apprezzamento della valuta elvetica.
3. La situazione economica in Svizzera
Uno dei principali fattori che possono influenzare direttamente il valore del franco svizzero è, ovviamente, l’andamento dell’economia svizzera stessa.
Crescita del PIL, tasso di disoccupazione, livelli del debito pubblico e della bilancia commerciale del Paese… Sono molti i criteri macroeconomici che gli investitori tengono sotto stretta osservazione, poiché cercano innanzitutto di investire in Paesi in cui la crescita è in forte ascesa!
Quando gli indicatori economici svizzeri sono positivi, gli investitori sono naturalmente attratti dalla valuta nazionale e cercano di acquistarla, a volte anche in modo massiccio, il che porta generalmente a un apprezzamento del franco svizzero sul mercato valutario internazionale.
Essendo la Svizzera un paese ricco, con una bilancia commerciale in attivo e un tasso di disoccupazione relativamente basso da molti anni, la sua valuta nazionale gode della fiducia degli investitori, il che spiega la sua forza rispetto alle altre valute presenti sul mercato.
4. Il valore delle valute di contropartita
Infine, il tasso di cambio del franco svizzero è ovviamente soggetto a variazioni in funzione del valore delle altre valute internazionali utilizzate per esprimere il livello del tasso di cambio.
Pertanto, il valore del dollaro statunitense (USD), della sterlina britannica (GBP), dell’euro (EUR) o dello yen giapponese (JPY), che varia costantemente sul mercato dei cambi, influisce direttamente sulla quotazione del franco svizzero.
Ad esempio, nel caso del cambio CHF/EUR, più il valore dell’euro aumenta, più il tasso di cambio tra le due valute diminuisce, e viceversa.
Inoltre, alcune coppie di valute tendono a muoversi nella stessa direzione. È il caso, in particolare, delle coppie EUR/CHF ed EUR/USD in determinati periodi; in tali occasioni, infatti, il franco svizzero risulta in una certa misura correlato al dollaro statunitense.
5. Le operazioni di copertura di imprese e investitori
Anche gli operatori economici hanno un impatto significativo sul tasso di cambio del franco svizzero, in particolare nell’ambito delle loro operazioni di copertura contro il rischio di cambio.
Le imprese che operano a livello internazionale sono direttamente interessate da questo grave rischio finanziario, essendo esposte alle fluttuazioni dei tassi di cambio sulle loro transazioni in valuta estera. Per proteggersi, possono tuttavia ricorrere a diverse strategie di riduzione del rischio di cambio, alcune delle quali comportano l’acquisto o la vendita di valuta estera e influenzano quindi inevitabilmente il mercato dei cambi.
Come avrete capito: sebbene la stampa, nel riportare a posteriori gli eventi a seguito di una variazione significativa del tasso di cambio del franco svizzero, tenda a individuare un unico fattore come causa della fluttuazione osservata, le oscillazioni dei corsi sul mercato dei cambi sono in realtà sempre determinate da una combinazione di fattori.
Essendo causate dalla concomitanza puntuale di tutta una serie di fattori, queste variazioni risultano complesse e difficilmente prevedibili. Ecco perché è fondamentale, sia per i privati che per le aziende, essere consapevoli della propria esposizione al rischio di cambio!


