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Azienda svizzera: come fatturare a un cliente straniero?

La fattura, in quanto documento contabile vincolante per il cliente e il fornitore, è obbligatoria per convalidare qualsiasi transazione commerciale, sia in Svizzera che a livello internazionale.

Che si tratti di una prestazione di servizi o della vendita di merci, a un privato o a un altro professionista, la fattura è al centro del processo contabile dell’azienda. Se è abbastanza semplice emetterla tra due parti che si trovano nello stesso Paese (poiché le norme fiscali e contabili sono le stesse), cosa succede quando si deve fatturare un cliente straniero?

Fatturare un cliente straniero: quali norme seguire?

Selezione delle valute

Sebbene il franco svizzero figuri ancora nella fattura internazionale, è necessario aggiungere l’importo totale in valuta estera (insieme ai prezzi complessivi per ciascuna voce di prodotti e/o servizi).

Per garantire una conversione fedele al tasso di cambio in vigore tra le due valute, è possibile utilizzare il tasso di cambio giornaliero aggiornato quotidianamente dall’AFC.

Selezione della lingua

L’importante in una fattura è che sia comprensibile per il cliente. Se non padroneggi la lingua del tuo interlocutore, l’inglese è sempre una soluzione di ripiego.

Attenzione: assicuratevi comunque che il cliente capisca bene la lingua di Shakespeare! In alcuni paesi, come ad esempio la Cina, le persone bilingui che parlano inglese sono ancora una minoranza.

Tenete presente che, in qualità di fornitori di servizi, parlare la lingua dei propri clienti rappresenta un vantaggio competitivo da non sottovalutare. 

A seconda delle risorse di cui disponete e dei vantaggi che questa operazione potrebbe comportare per la vostra azienda, potrebbe essere opportuno affidare tale incarico a terzi: una traduzione puntuale del vostro modello di fattura potrebbe rivelarsi utile nel lungo periodo e contribuire a fidelizzare i vostri clienti.

Buono a sapersi: nel caso in cui dovesse verificarsi un controllo fiscale, l’ideale è presentare due copie della fattura, una in inglese o in una lingua straniera e l’altra in francese.

Fatturare a un cliente straniero: come gestire l’IVA?

Esenzione

Poiché, nel contesto della fatturazione internazionale, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è determinata dal paese del cliente e dalla sua legislazione fiscale, l’IVA svizzera non è applicabile, sia che si tratti di una prestazione di servizi che di un’esportazione di merci.

Affinché la fattura sia considerata valida, è tuttavia necessario che riporti la dicitura «esenzione IVA» accompagnata dal numero dell’articolo che giustifica tale esenzione.

Da notare: in questo caso, nella maggior parte dei casi fa fede l’articolo 23 della legge sull’IVA.

Poiché la normativa varia a seconda del Paese in cui risiede la vostra clientela, un esportatore autorizzato dall’AFC sarà in grado di rispondere con precisione alle vostre domande relative all’esportazione delle vostre merci o alla prestazione dei vostri servizi.

Casi particolari

Esportazione temporanea

Una situazione più atipica riguarda l’esportazione temporanea di merci in un paese straniero. Poiché questo tipo di operazione non comporta la realizzazione di alcuna vendita (dato che la merce verrà successivamente rimpatriata in Svizzera), l’IVA del paese ospitante è esentata allo stesso titolo dell’IVA svizzera.

Tale eventualità si verifica in particolare nel contesto della partecipazione a fiere, saloni o esposizioni. Purtroppo, un’iniziativa di questo tipo comporta ulteriori costi, ovvero quelli legati al ricorso a uno spedizioniere o a una richiesta specifica rivolta al vettore.

Pertanto, i costi derivanti da questo tipo di procedura superano generalmente quelli relativi all’IVA.

Buono a sapersi: ottenere un carnet ATA nell’ambito di un percorso di promozione all’estero permette di evitare tali spese.

Ritiro della merce

Un’altra possibilità, sebbene più rara, è che un cliente straniero venga a ritirare la merce direttamente in Svizzera. In questo caso, poiché la prestazione ha luogo in Svizzera, l’IVA non può essere esentata.

Fatturazione a un cliente estero: gestione specifica

A parte l’indicazione dell’esenzione dall’IVA, non è richiesta alcuna altra menzione legale. Pertanto, gli elementi presenti su una fattura indirizzata a un cliente straniero sono simili ai campi obbligatori che si trovano su questo documento contabile all’interno dei confini svizzeri.

A causa della volatilità del tasso di cambio tra il franco svizzero e le altre valute estere, l’ideale è mantenere l’importo rimpatriato sul proprio conto bancario espresso in CHF come valore contabile.

Esenzione dall’IVA, nessuna particolare difficoltà se non quella della lingua della vostra clientela… La maggiore incertezza riguardo alla fatturazione a un cliente straniero rimane ancora il rischio di cambio.

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