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Fatturazione in Svizzera: 6 dati da inserire

Documento fondamentale del processo contabile, la fattura definisce con precisione la controprestazione che vincola sia il fornitore che il cliente.

In breve

• Una fattura svizzera deve indicare obbligatoriamente l'identità completa dei firmatari, incluso il numero IDI/IVA del fornitore.
• Gli indirizzi di fornitore e cliente devono essere indicati, tranne per le transazioni inferiori a 400 CHF, per le quali basta un semplice scontrino.
• L'oggetto della prestazione, con quantità e un numero di fattura unico che rispetti una sequenza cronologica, completa le indicazioni obbligatorie descritte nell'articolo.

Il pagamento di una fattura è effettivo nel momento stesso in cui i fondi vengono messi a disposizione del beneficiario da parte del cliente. Tuttavia, affinché il documento contabile sia valido e consenta la detrazione dell’imposta precedente, è necessario rispettare alcune norme. Eccole.

Fattura svizzera: indicazioni obbligatorie

Gli elementi standard necessari per l’emissione di una fattura in regola sono indicati nell’articolo 26 della Legge sull’IVA (RS 641.20).

#1 Identità dei firmatari

Il primo criterio consiste nel determinare con precisione l’identità di ciascun firmatario. Il fornitore e il cliente sono pertanto invitati a indicare il proprio nome e, se del caso, la propria ragione sociale.

Nota bene : è preferibile che la persona incaricata di effettuare l’ordine all’interno di un’azienda cliente indichi nome e cognome.

Altri elementi permettono di identificare l’impresa fornitrice, ovvero il suo numero di identificazione delle imprese (n. IDI). Questo numero presenta infatti il vantaggio di includere anche il numero di partita IVA, che dal 1° gennaio 2014 vi è inserito nella forma CHE-123.456-789 IVA.

L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) precisa che, a seconda dei casi, il numero di partita IVA può assumere altre forme.

#2 Indirizzi dei firmatari

È necessario indicare l’indirizzo del beneficiario della fattura e quello del cliente, sia che si tratti della sede legale dell’azienda o di un domicilio.

Tuttavia, per una vendita di beni o una prestazione di servizi il cui importo totale non superi i 400 CHF, non è necessario indicare né l’indirizzo né l’identità dei firmatari. In tal caso, lo scontrino di cassa costituisce un documento giustificativo sufficiente.

#3 Oggetto della controprestazione

Per concordare l’oggetto della controprestazione, è necessario precisarne la natura, ovvero il tipo di prestazione (beni o servizi), la sua denominazione precisa e la sua portata.

A tale descrizione si aggiungono la quantità di ciascun tipo di bene o servizio, nonché la data o il periodo della vendita (o della decorrenza della prestazione) qualora questa differisca dalla data di firma della fattura.

L’identificazione della fattura tramite un numero ne conferma il carattere univoco. Tale numero deve rispettare diverse regole, ovvero:

  • seguire un ordine cronologico;
  • rispettare una sequenza continua;
  • far parte di una serie distinta (se l’attività dell’azienda giustifica tale misura).

#4 Tariffe

Ogni riga di prodotto e/o servizio deve indicare il relativo prezzo unitario al netto dell’IVA (IVA esclusa).

Per quanto riguarda l’importo totale della prestazione, si possono presentare due casi:

  • se tale importo è espresso al netto dell’IVA, occorre indicare anche l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) in vigore;
  • se tale importo è espresso «tasse incluse» (IVA inclusa), è previsto che compaia la dicitura «IVA del X% inclusa».

Da sapere : vi ricordiamo che le tre aliquote applicabili in Svizzera sono l’aliquota normale (7,7%), l’aliquota speciale (3,7%) e l’aliquota ridotta (2,5%). Per comprendere meglio questi meccanismi, scoprite le basi imponibili, le aliquote e le modalità di esenzione dell’IVA svizzera.

Qualora il cliente abbia beneficiato di una riduzione tariffaria applicabile al momento della vendita o della prestazione, questa deve essere debitamente indicata nel documento contabile.

#5 Condizioni di pagamento

I termini e la data di pagamento devono essere indicati sulla fattura. A questi si aggiungono i tassi di mora applicabili in caso di ritardo nel pagamento.

Da notare : il tasso di mora annuo previsto dall’articolo 104 della legge federale è del 5%. Tuttavia, il fornitore può fissare un tasso superiore, che sarà in tal caso applicato.
Le condizioni di sconto possono integrare le condizioni di pagamento di base, ad esempio in caso di pagamento tempestivo da parte del cliente. Al contrario, è possibile stabilire l’assenza di sconto (si parla in tal caso di fattura netta).

#6 Firma

Infine, la fattura acquisisce valore legale solo se debitamente firmata dal cliente. In quest’ottica, il principio della libertà dei mezzi di prova, vigente in Svizzera, attribuisce alle firme elettroniche la stessa legittimità delle firme autografe.

Infatti, il principio di regolarità attualmente in vigore include i documenti su supporto elettronico nella sua definizione di documento contabile giuridicamente ammissibile.

Fattura svizzera: aspetti giuridici

Invio della fattura

Una volta rispettate le norme sopra indicate, l’azienda ha il diritto di inviare la fattura in formato cartaceo, ma anche (previo accordo del cliente) in formato elettronico (ad esempio con una QR-fattura) o digitalizzato.

Conservazione della fattura

Il libro quinto del Codice civile svizzero (Codice delle obbligazioni) ricorda, all’articolo 958f, l’obbligo per l’impresa di conservare per un periodo di 10 anni tutti i libri e i documenti contabili, nonché le relazioni di gestione e di revisione.

Pertanto, per tutta la durata di tale periodo, il creditore conserva il diritto di richiedere al debitore della fattura (il cliente) di fornirgli una prova di pagamento.

Fattura non valida

Per quanto possa sembrare controintuitivo, è il cliente ad assumersi la responsabilità giuridica in caso di emissione di una fattura non corretta. Senza una prova di pagamento valida, non potrà procedere alla detrazione dell’imposta precedente.

Per questo motivo, spetta al cliente richiedere il prima possibile al beneficiario l’emissione di una nuova fattura, non appena questa gli risulti non valida.

Sebbene l’emissione di una fattura richieda la presenza, in forma corretta, di ciascuno dei campi qui menzionati, la procedura di fatturazione nel suo complesso resta più articolata.

Consultate la guida alla fatturazione di b-sharpe per padroneggiare ogni fase e ottimizzare il vostro processo di vendita!

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