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Carnet ATA: 5 passaggi per ottenere questo documento doganale internazionale

Acronimo dei termini «Admission Temporaire» e «Temporary Admission», il carnet ATA esenta dal pagamento di tasse e dazi doganali a livello internazionale.

Come sottolinea la Camera di Commercio Internazionale, il carnet ATA offre numerosi vantaggi in termini di tassazione all’esportazione. Tuttavia, non è sempre facile procurarsi questo documento doganale internazionale. Ecco quindi 5 passaggi fondamentali per ottenere il vostro carnet ATA nel più breve tempo possibile.

#1 Conoscere bene la propria merce

Il carnet ATA offre numerosi vantaggi a chi desidera esportare temporaneamente determinate merci, ma occorre sapere quali!

Per beneficiare di queste semplificazioni delle formalità doganali a livello internazionale e ridurre i costi delle esportazioni (in particolare attraverso le imposte e i dazi doganali), non esiste un elenco esaustivo.

Si possono tuttavia citare i seguenti tipi di merci:

  • merci destinate a esposizioni, fiere, saloni o congressi e altre manifestazioni;
  • merci importate a fini umanitari;
  • merci importate a fini di traffico frontaliero;
  • campioni commerciali (per incoraggiare l’effettuazione di ordini);
  • attrezzature professionali ai sensi della Convenzione di Istanbul;
  • attrezzature a scopo didattico o scientifico;
  • i veicoli come mezzi di trasporto;
  • animali…

#2 Definire le proprie operazioni commerciali

Le merci coperte dal carnet ATA lo sono per diverse operazioni commerciali quali:

  • l’importazione temporanea;
  • l’esportazione temporanea;
  • il transito internazionale (attraverso il valico di più frontiere).

L’importazione di merci a fini commerciali, invece, non è coperta dal carnet ATA. In tal caso, dovrete provvedere al pagamento dei dazi doganali corrispondenti.

Conoscere la natura delle vostre operazioni commerciali all’estero e il loro percorso è quindi un aspetto importante da verificare se desiderate confermare la vostra idoneità e sfruttare appieno l’uso del carnet ATA.

A tal fine, è possibile consultare l’elenco dei paesi che accettano il carnet ATA

Questi ultimi hanno tutti aderito:

  • o alla Convenzione ATA di Bruxelles del 1961;
  • sia alla Convenzione di Istanbul del 1990;
  • o a entrambi.

#3 Rivolgersi alla persona giusta

Prima di contattare la Camera di Commercio e dell’Industria (CCI) competente per la vostra richiesta sul Portale delle PMI, è opportuno prendere visione della normativa vigente in materia di Carnet ATA.

I dettagli relativi a quest’ultima sono riportati al punto 4.12 del regolamento 10.60 messo a disposizione dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD).

Sebbene sia rilasciato dalle Camere di Commercio e dell’Industria (CCI), il carnet ATA può essere ottenuto tramite associazioni autorizzate dalle autorità doganali e affiliate alla Federazione mondiale delle Camere di Commercio (WCF).

Pertanto, servizi come ATASwiss sono offerti dalle Camere di Commercio e Industria (CCI) e possono occuparsi delle vostre pratiche semplicemente inviando un unico modulo disponibile online

Si possono inoltre segnalare altri vantaggi di questa modalità di trasmissione, quali:

  • la disponibilità continua del servizio;
  • l’accessibilità di tutti i dati relativi al diario;
  • la verifica immediata di tutte le informazioni inserite.

Per verificare se avete diritto a questo servizio, ATASwiss mette a vostra disposizione l’elenco delle Camere di commercio e dell’industria con cui collabora.

#4 Presentare la domanda online

Sebbene sia possibile presentare la richiesta dopo aver ricevuto un modulo cartaceo per posta, basta un computer dotato di connessione a Internet e di un browser compatibile (Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari o Internet Explorer) per accedere al modulo online, consentendovi così di risparmiare tempo prezioso.

Fonte: richiesta di apertura di un conto ATASwiss

Dopo aver aperto un conto online inserendo i propri dati, ti verranno richieste diverse informazioni aggiuntive relative alle merci in questione:

  • la loro lista;
  • il loro numero;
  • il loro peso;
  • la loro origine;
  • la loro formulazione;
  • il loro numero d’ordine;
  • il loro valore commerciale;
  • la loro denominazione commerciale.

Inoltre, occorre specificare le condizioni di utilizzo del carnet ATA: per questo motivo è fondamentale conoscere in anticipo il proprio itinerario di esportazione.

Buono a sapersi: il titolare può effettuare più viaggi di andata e ritorno attraverso gli stessi territori.

Va notato che alcuni prodotti dovranno essere sottoposti a controlli sanitari e fitosanitari. Altre merci saranno sottoposte a verifica al fine di garantire il rispetto della Convenzione di Washington.

#5 Ricevere il proprio Carnet ATA

Una volta accolta la richiesta, l’unico titolare del carnet ATA può ritirarlo:

  • oppure tramite posta;
  • oppure presso lo sportello della Camera di Commercio e dell’Industria competente.

Sebbene il titolare (persona fisica o giuridica) debba essere unico, un commissionario autorizzato o un vettore può sostituirlo a condizione di essere in possesso di un attestato.

Il documento doganale è composto, in particolare, da fogli di tre diversi colori:

  • I fogli bianchi per le operazioni di ammissione temporanea e di reimportazione;
  • I foglietti gialli per le operazioni di esportazione temporanea e di reimportazione;
  • I foglietti blu per le operazioni di transito internazionale.

Il carnet ATA ha una validità di dodici mesi a partire dalla data di ricezione e deve essere restituito alla Camera di Commercio e dell’Industria (CCI) che lo ha rilasciato una volta completato l’itinerario.

Ottenere il carnet ATA può semplificare notevolmente le vostre procedure e ridurre i costi nelle operazioni internazionali. Sempre nell’ottica di ottimizzare i vostri processi internazionali, la nostra app mobile vi consentirà inoltre di semplificare e ottimizzare le vostre operazioni di cambio.

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