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OPEX e CAPEX: gestire l'equilibrio delle spese

Le categorie utilizzate per classificare le spese di un'azienda, OPEX e CAPEX, indicano rispettivamente le spese operative e le spese di investimento.

In breve

• Gli OPEX comprendono le spese operative quotidiane (stipendi, affitti, materie prime), mentre i CAPEX indicano gli investimenti a lungo termine.
• Distinguere chiaramente queste due categorie permette di ottimizzare la gestione della liquidità e di controllare meglio il fabbisogno di capitale circolante (FCC).
• Un buon equilibrio tra OPEX e CAPEX determina la salute finanziaria e la capacità di crescita sostenibile di un'impresa.

I pagamenti quotidiani e gli investimenti di rilievo sono due voci di spesa complementari nella vita di un’azienda, che tuttavia vanno gestite in modo diverso. OPEX, CAPEX: per alcune aziende, mantenere l’equilibrio tra questo «Yin e Yang» della gestione della liquidità può essere una vera sfida.

Volete comprendere meglio le implicazioni di queste due voci di spesa? Ecco la guida!

Comprendere gli OPEX

Definizione

Abbreviazione inglese di «Operational Expenditures», gli OPEX indicano le spese operative legate a un prodotto o a un sistema, ma soprattutto a un’azienda nel suo complesso. Questo termine aiuta a comprendere e visualizzare meglio la struttura dei costi di un’azienda.

In concreto, gli OPEX rappresentano le spese più quotidiane, quelle che si ripagano in modo più diretto. Sono spese necessarie al buon funzionamento di un’azienda, per garantirle una crescita costante.

Gli OPEX si possono suddividere in due sottocategorie:

Le Selling, General and Administrative Expenses (SG&A) sono le spese quotidiane necessarie al funzionamento e alla crescita dell’azienda:

  • le risorse umane: stipendi dei dipendenti e oneri sociali (settori contabilità, marketing, informatica, amministrazione…);
  • i costi di sviluppo: budget marketing e pubblicitario, nonché le rate del prestito;
  • i costi immobiliari: affitto, assicurazione.

I Costs of Goods Sold (COGS) sono i costi direttamente legati alla vendita di beni o servizi:

  • le risorse materiali: materie prime, componenti;
  • le risorse energetiche: acqua, gas, elettricità;
  • i costi logistici: spostamenti, viaggi di lavoro, consegne.

Da notare: la maggior parte delle spese operative si può definire consumabile, nel senso che non costituisce un investimento di lunga durata. Gli OPEX vengono quindi generalmente pagati e «consumati» nello stesso periodo contabile.

Dal punto di vista della gestione della liquidità, privilegiare le spese operative contribuisce a livellare i flussi finanziari e quindi, a condizione di una gestione efficace, a un’ottimizzazione del fabbisogno di capitale circolante (CC).

Comprendere i CAPEX

Definizione

A differenza degli OPEX, i Capital Expenditures (CAPEX) indicano le spese di investimento e sono quindi maggiormente orientati alla crescita a lungo termine dell’azienda.

Le spese di investimento pesano molto sul capitale circolante, poiché costituiscono generalmente un impegno finanziario rilevante il cui ritorno sull’investimento (ROI) si percepisce solo gradualmente, dopo diversi mesi o anni.

I CAPEX possono riguardare diversi tipi di investimento, ad esempio:

  • l’acquisto di veicoli;
  • l’acquisto di materiale informatico (computer);
  • l’acquisto di attrezzature di produzione (macchine utensili);
  • l’ammodernamento delle attrezzature.

Gli azionisti di un’azienda tengono d’occhio con attenzione i CAPEX, poiché riflettono le prospettive di crescita a più lungo termine e possono quindi annunciare un aumento progressivo degli utili e dei dividendi.

Da sapere: le spese di investimento possono essere finanziate sia internamente, con i fondi propri dell’azienda, sia tramite altre soluzioni come l’indebitamento o il crowdfunding.

Costi nascosti

Sebbene i CAPEX rappresentino un investimento puntuale, e generalmente ingente, sarebbe sbagliato pensare che l’acquisto sia l’unica fonte di spesa.

Infatti, una spesa di investimento comporta molto spesso costi accessori necessari alla sua manutenzione, come ad esempio:

  • le spese correnti (elettricità, climatizzazione);
  • lo stoccaggio (mancati guadagni legati allo spazio occupato);
  • la manutenzione tecnica (pulizia, aggiornamenti).

Per completare i numerosi parametri da considerare in caso di spesa di investimento, è opportuno anticipare la futura frequenza di utilizzo dei CAPEX. Questa valutazione faciliterà il calcolo del ROI e aiuterà a stabilire la data della soglia di redditività.

OPEX o CAPEX: il dilemma di ogni azienda

Le sfide in gioco

Gli OPEX e i CAPEX rappresentano due categorie complementari, necessarie rispettivamente al mantenimento (OPEX) e alla crescita (CAPEX) dell’azienda. È quindi evidente che l’equilibrio tra questi due tipi di spesa costituisce una sfida fondamentale per qualsiasi azienda.

Poiché queste spese sono i pilastri della creazione di ricchezza, tutte le leve che consentono di ottimizzare la gestione della vostra liquidità avranno un impatto determinante sulle vostre decisioni strategiche tra OPEX e CAPEX.

Se le spese di investimento sono talvolta inevitabili in molti settori industriali che fanno ricorso a macchinari pesanti, il dilemma diventa ben più complesso quando si tratta di decidere in ambito informatico.

«È meglio affidare un’attività ricorrente a un fornitore esterno (OPEX) o preferite investire nell’attrezzatura necessaria internamente (CAPEX)?»: questo è il tipo di interrogativo che molte aziende sono regolarmente chiamate a porsi.

Da notare: lo sviluppo del Software as a Service (SaaS) e delle soluzioni cloud amplia ulteriormente il ventaglio delle possibilità e, di conseguenza, delle incertezze.

In ogni caso, la questione di fondo resta la stessa: come mantenere un equilibrio tra spese a breve termine e spese a lungo termine?

Scegliere in base al contesto

A seconda della salute economica e del settore dell’azienda, si privilegerà maggiormente l’una o l’altra di queste categorie di spesa. In generale, una situazione di instabilità finanziaria, dovuta a fattori interni o a una crisi economica globale, comporterà maggiori spese operative (OPEX).

Per la loro ricorrenza, gli OPEX sono operazioni più prevedibili e facilitano di conseguenza la definizione di piani finanziari a più lungo termine.

Inoltre, per ammortizzare i costi di investimento legati a una nuova struttura (locali, fusioni aziendali…), molti dirigenti si orientano verso gli OPEX, ripartendo la copertura delle spese su base mensile (affitto, rate del prestito…).

Così, le spese di investimento (CAPEX) vengono prese in considerazione soprattutto in un contesto di crescita e prosperità economica per l’azienda. Senza tali prospettive future, gli OPEX offriranno maggiore sicurezza.

Processo decisionale

È durante la costruzione del bilancio annuale, generalmente in autunno dell’anno N-1, che vengono prese le decisioni relative alla scelta tra OPEX e CAPEX.

Per facilitare questo processo, è necessario comprendere bene ogni spesa, in particolare definendone la natura e gli obiettivi che persegue.

Poiché con il tempo arriva l’esperienza, possono essere definite regole proprie all’azienda per assistere, o addirittura automatizzare, il processo decisionale per ogni voce di spesa.

Le spese operative e le spese di investimento rappresentano quindi, ciascuna a modo proprio, le fonti di costo della vostra azienda.

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