Redigere una busta paga svizzera
Avatar Adrien
Lavoro

Busta paga svizzera: istruzioni per l'uso!

Sebbene siano generalmente più semplici rispetto a quelle dei paesi vicini, le buste paga redatte in Svizzera devono comunque rispettare precise norme di legge, che impongono ai datori di lavoro di riportare una serie di elementi.

Scoprite come redigere una busta paga svizzera in regola, ma anche come ottimizzare in generale la vostra gestione delle risorse umane!

Come si redige una busta paga in Svizzera?

Innanzitutto, è bene sapere che in Svizzera siete liberi di stabilire il tipo e l’ammontare dello stipendio dei vostri dipendenti. Sebbene non esista un salario minimo a livello nazionale (solo quattro cantoni lo hanno introdotto), siete comunque tenuti a rispettare le norme giuridiche vigenti nella regione e nel settore di attività in questione, sia a livello cantonale che nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro (CCL).

Le norme di legge da rispettare

Tutte le disposizioni generali relative al diritto del lavoro svizzero sono contenute nel Codice delle obbligazioni (CO). È sulla base di quest’ultimo che i vari Cantoni redigono i contratti-tipo di lavoro (CTT), che forniscono tutte le precisazioni necessarie sui diversi elementi dei contratti di lavoro dei vostri dipendenti.

Buono a sapersi: le norme stabilite nei regolamenti interni possono generalmente essere modificate autonomamente, nel rispetto degli articoli 361 e 362 del CO.

Per legge, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere gli stipendi ai propri dipendenti alla fine del mese, sebbene l’articolo 323 del Codice delle obbligazioni precisi che sono possibili accordi in senso contrario. 

Gli elementi che devono figurare su una busta paga svizzera

Molto più essenziale rispetto, ad esempio, a una busta paga francese, una busta paga svizzera contiene solo un numero limitato di elementi, tra cui figurano naturalmente i dati anagrafici del dipendente, il suo numero di assicurato e il periodo di paga a cui si riferisce la busta paga in questione.

Sempre secondo le disposizioni del CO, il datore di lavoro è tenuto a fornire al proprio dipendente un prospetto salariale scritto, che deve fornire una panoramica chiara e sufficientemente precisa di:

  • il suo stipendio lordo;
  • il suo stipendio netto;
  • i suoi supplementi (ore di straordinario…);
  • le sue detrazioni (anticipi, assicurazioni…).

Da notare: se alcuni o tutti i vostri dipendenti sono lavoratori frontalieri, sappiate che per la vostra azienda potrebbe essere particolarmente vantaggioso pagar loro lo stipendio in valuta estera!

Anche gli assegni familiari devono essere indicati nella busta paga quando vengono erogati, anche se ciò dipende dal cantone (sia per quanto riguarda i requisiti di accesso che l’importo), sebbene il datore di lavoro possa decidere autonomamente di versarli.

L’imposta alla fonte deve figurare nella busta paga qualora il dipendente ne sia soggetto. Essa viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro dallo stipendio lordo del dipendente.

Infine, una parte consistente della busta paga svizzera riguarda le varie trattenute previdenziali, ovvero:

  • l'Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS), che ammonta al 4,35% sia per il dipendente che per il datore di lavoro;
  • l'Assicurazione invalidità (AI), che ammonta allo 0,7% sia per il dipendente che per il datore di lavoro;
  • l'indennità per perdita di guadagno (IPG), pari allo 0,25% sia per il lavoratore che per il datore di lavoro;
  • l'Assicurazione contro la disoccupazione (AC), il cui tasso base è pari al 2,2% ma varia in funzione della retribuzione del dipendente;
  • la Legge sulla previdenza professionale (LPP), il cui importo varia a seconda del livello salariale del dipendente.

Ora conoscete le norme di legge da rispettare e gli elementi fondamentali che devono figurare su una busta paga svizzera. Tuttavia, tenete presente che la gestione delle retribuzioni dei vostri dipendenti è solo un aspetto, già di per sé particolarmente dispendioso in termini di tempo, della gestione più generale del vostro personale. Una gestione delle risorse umane (HR) che probabilmente vi conviene esternalizzare…

Come accompagnare il proprio collaboratore, dal suo inserimento fino alla sua uscita dall’azienda?

Per garantire il successo dell’inserimento di un nuovo dipendente, consentirgli di realizzarsi e, qualora dovesse lasciare l’azienda, fare in modo che la sua uscita avvenga senza intoppi, è necessario tenere conto di una serie di fattori. 

Tra questi, la gestione tecnica e amministrativa delle risorse umane non va trascurata. Rivolgersi a un fornitore esterno può rivelarsi un’ottima soluzione…

Che cos’è un approccio integrato e globale alla gestione delle risorse umane?

Pur disponendo di numerose competenze (giuridiche, fiscali, previdenziali…), l’ufficio Risorse Umane della vostra azienda deve purtroppo fare i conti con un carico amministrativo che può rivelarsi molto dispendioso in termini di tempo, in particolare per quanto riguarda alcune mansioni legate alla gestione diretta del personale. 

Per ovviare a questo problema, aziende specializzate come Swiss Risk & Care mettono in atto approcci integrati e globali che coprono cinque ambiti complementari della gestione delle risorse umane.

La gestione delle buste paga:

• Stampa delle buste paga

• Redazione dei documenti legali mensili e annuali

• Rendicontazione e supporto alle risorse umane

La gestione delle assenze:

• Registrazione e gestione delle assenze fin dal primo giorno

• Rapporti con l’assicuratore (denunce, indennizzi, controversie)

• Collegamento con il libro paga e la previdenza professionale

• Gestione e analisi dei dati

La gestione dell’assicurazione sanitaria:

• Adesione all’assicurazione e assistenza in caso di controversia

• Consigli e informazioni per i dipendenti

• Gestione del franchising e della fatturazione (se collettiva)

La gestione delle attività amministrative:

• Assistenza nelle pratiche burocratiche: AVS – APG/AC/AI – Assegni familiari – Permesso di lavoro

La gestione quotidiana della previdenza:

• Assistenza nei momenti di cambiamento (matrimonio, divorzio, pensionamento…)

• Gestione delle assunzioni, delle dimissioni e dei trasferimenti

• Collegamenti sicuri con il sistema di gestione delle buste paga

• Assistenza specifica e fiscale in caso di incentivi all’acquisto di un’abitazione, di riscatto o di trasferimento

Affidarsi a un fornitore di servizi competente, in grado di offrire consulenza nell’ambito di un approccio globale, può davvero fare la differenza.

Che cos’è un outsourcing delle risorse umane di successo?

Affinché un progetto di esternalizzazione delle risorse umane abbia successo, la scelta del fornitore dovrebbe idealmente avvenire tramite gara d’appalto e le risorse tecniche messe a disposizione nell’ambito del servizio devono essere chiaramente specificate.

Un fornitore che opera nel rispetto degli standard stabiliti da un revisore esterno costituirà una vera garanzia di qualità per la vostra azienda. Oltre a rappresentare un eccellente strumento di lavoro, un fornitore di questo tipo vi garantirà infatti una riservatezza impeccabile e un livello di sicurezza molto elevato. 

Infine, perché l’aspetto umano non va sottovalutato. È fondamentale che il team di consulenti a vostra disposizione sia stabile e attento alle vostre esigenze.

Se desiderate esternalizzare in tutto o in parte le funzioni HR della vostra azienda, scoprite subito la soluzione a 360° del nostro partner Swiss Risk & Care!

Reagite a questo articolo!

Il vostro commento sarà esaminato prima di essere pubblicato.